Ex FCU, ripartenza con imprevisto

Ripresa l'attività della tratta Ponte San Giovanni- Stazione Sant'Anna. Il ritrovamento di un ordigno bellico crea qualche ritardo subito risolto

Riapertura con sorpresa per la tratta della ex-Fcu che collega le stazioni di Ponte San Giovanni e Perugia Sant'Anna. Dopo il viaggio inaugurale con le autorità, poco prima delle quattro di pomeriggio, in uno dei cantieri vicino ai binari di Ponte San Giovanni, è stato ritrovato un ordigno inesploso risalente alla Seconda guerra mondiale. Inevitabile lo stop, imposto dalla polizia ferroviaria, a tutti i treni che sarebbero dovuti transitare in loco (con i passeggeri dirottati su linee sostitutive) e poi l'intervento degli artificieri. Intervento che si è concluso con successo in tempi abbastanza rapidi, tant'è vero che già intorno alle 17.30 è stato dato il via libera al normale transito ferroviario. Di conseguenza, i 24 treni al giorno che collegheranno l'Acropoli perugina con la periferia e, da lì, con l'Alta Valle del Tevere, potranno ora partire regolarmente. Da ricordare che i cantieri sulla ex Fcu non si fermeranno qui. La Regione, che ha ottenuto 163 milioni del Pnrr per la Sansepolcro-Terni, ha siglato un accordo con Rfi, che prevede il rinnovamento completo dell'intera tratta entro la metà del 2026. La linea verrà dotata di treni elettrici e tecnologia Ertms, che permette di dimezzare i tempi di percorrenza, oltre che di nuove stazioni. Il progetto definitivo è atteso entro fine anno.