La tredicesima "Giornata con gli amici di Aism"

L'iniziativa di Cascia occasione per condividere obiettivi e difficoltà

E' un momento di preghiera che accomuna uomini e donne che giocano tutti i giorni la partita difficile e talvolta sfiancante contro la sclerosi multipla. Una malattia che non si trasmette, che non uccide ma che consuma le capacità motorie dei quasi tre milioni di malati nel mondo, 118mila in italia. L'Aism, l'Associazione italiana sclerosi multipla ha riportato a Cascia, dopo gli anni di stop forzato per colpa della pandemia, i fedeli di Santa Rita e i volontari così preziosi nell'affrontare le piccole grandi sfide quotidiane.

Prima la messa in Basilica, poi l'ingresso all'urna per presentare ciascuno la propria preghiera alla santa dei casi impossibili.

Di questa malattia non si conoscono né le cause né la cura definitiva. Nell'attesa che la ricerca continui a dare risposte sempre più efficaci sono la fede e il supporto reciproco a sostenere una comunità che non si rassegna davanti alle difficoltà.

Il servizio di Francesca Romana Elisei con le interviste a Pio Paoletti, governatore della Misericordia di Cascia e a Luciano de Michieli, rettore della Basilicadi Santa Rita