Maltrattamenti, chiesti 30 anni di carcere

otto gli imputati a processo per violenza ai danni degli anziani ospiti de l'Alveare di Torchiagina

Trent'anni di reclusione. E' questa la richiesta del pubblico ministero Filomena D'Amora al giudice Francesco Loschi per gli otto imputati nel processo per i maltrattamenti alla comunità Alveare di Torchigiana. Per tre (tra cui il responsabile della struttura) la condanna richiesta è di 5 anni e per gli altri 5 imputati tre anni. Richiesta l'assoluzione infine per altri tre indagati.
I fatti risalgono al 2016 quando i militari dei Nas dopo un periodo di indagini anche con l'ausilio di telecamere nascoste, scoprirono gravi comportamenti vessatori ai danni degli anziani ospiti della casa di cura. 
Il tutto partì da un esposto anonimo che però trovò conferma nelle dichiarazioni di due ex dipendenti.
Contestati i reati di maltrattamenti con costante ricorso alla violenza fisica e atti di afflizione psicologica.
Nella precedente udienza erano stati fatti vedere anche i filmati choc ripresi dalle telecamere dei Nas dei carabinieri. scene agghiaccianti a danno di persone fragili. 
Ora la parola passa agli avvocati degli imputati.