La protesta dei comitati

Nuovo presidio degli ambientalisti contro il piano rifiuti della Regione. "No" al termovalorizzatore e all'ampliamento delle discariche

E' un “no” deciso al piano regionale dei rifiuti quello che si è alzato da piazza del Bacio a Perugia. Proprio nelle ore in cui negli uffici del Broletto la conferenza dei servizi era chiamata a esprimersi sulla valutazione ambientale strategica, passaggio fondamentale per l'adozione del piano. Una ventina le osservazioni presentate dai comuni interessati, che si sommano a una quarantina già arrivate dalle associazioni ambientaliste. Gli attivisti chiedono maggiore partecipazione dei cittadini ai processi decisori e protestano contro la scelta della Regione di costruire un nuovo inceneritore e di ampliare le discariche che rimarranno in funzione, Belladanza e Le Crete. Proprio l'impianto per il css di Gubbio è nel mirino degli ambientalisti, che da anni si oppongono alla sua realizzazione e oggi promettono battaglia anche nel ricordo del lavoro svolto dall'ex consigliere comunale Amedeo Baldinucci, recentemente scomparso in un incidente. Al sit in questa volta c'è anche un gruppo di giovani: fanno parte del comitato di Nera Montoro, stanchi delle emissioni maleodoranti dell'impianto che gestisce la frazione organica dei rifiuti urbani. Dicono no al nuovo impianto a biomasse previsto a Stroncone. Al Broletto sono stati letti tutti i pareri arrivati dagli enti locali, ora la palla passa agli uffici regionali che dovranno decidere quali proposte recepire. 
di Elisa Marioni