Ladri di rame

Numerosi i furti di rame tentati o compiuti nelle ultime settimane. Si sospetta una banda specializzata

E' stata un'estate funestata dai furti di rame quella che ci siamo appena lasciati alle spalle. Alcuni solo tentati, alcuni andati a segno. Tutti contro le stesse vittime: i depuratori. L'ultimo colpo è stato compiuto a Terni, lo scorso 26 settembre. Al depuratore di Gabelletta un gruppo di malviventi è entrato bucando la recinzione e ha portato via circa 250 metri di cavi di rame presenti nella cabina e all'interno di vari macchinari. Risultato: depuratore fuori uso e danni per migliaia di euro. E' stato invece il tempestivo intervento di una squadra di tecnici di Umbra acque a sventare il 2 settembre il tentativo di furto all'impianto di depurazione di Ponte Valleceppi. Alcuni malviventi si erano introdotti e avevano cominciato a tagliare decine di metri di cavi di rame accatastandoli nel piazzale esterno. La scena era stata però ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. Immediato l'arrivo dei tecnici che hanno fatto scappare i ladri a mani vuote, lasciandosi alle spalle uno scenario di devastazione e danni Ingenti. Ad agosto i ladri avevano preso di mira il depuratore Umbra Acque di Todi. Poi quello di Costano a Bastia Umbra.
Numerosi assalti anche contro gli impianti gestiti da valle umbra servizi. All'inizio di agosto tre furti nel giro di 15 giorni. L'ultimo dei quali mise fuori uso l'impianto di Casone a Foligno. L'ipotesi è che si tratti di una o più bande specializzate che avrebbero preso di mira i depuratori della regione.

di Luciana Barbetti