In crisi il settore dell'autotrasporto

I prezzi alle stelle dei carburanti lasciano bloccano molti mezzi, soprattutto a metano. Autotrasportatori in cassa integrazione. Allarme del FAI

E' una situazione insostenibile quella denunciata dagli autotrasportatori umbri, messi in ginocchio dagli aumenti dei carburanti. Tanto più che per il gasolio, ormai ben più costoso della benzina, non è stato riconfermato il credito d'imposta garantito per il secondo e il terzo trimestre 2022. Ma c'è anche una vicenda paradossale che riguarda i camion a biometano. Mezzi a ridottissimo impatto ambientale, che hanno goduto di agevolazioni per l'acquisto e di cui il parco veicoli umbro è particolarmente ricco. In pratica, meno lavoro e più inquinamento. Da qui la richiesta al nuovo governo, una volta formatosi, a intervenire con fondi ad hoc.

Nel servizio di Alessandro Catanzaro, l'intervista a Vittore Fulvi, presidente del FAI Umbria