Mattone dopo mattone

Presentato il progetto di ampliamento della Casa famiglia S. Antonio per disabili Oami di Baiano di Spoleto. Lanciata una raccolta fondi

Mattone dopo mattone la casa cresce. A lanciare la sfida è l'Oami di Baiano di Spoleto che punta ad ampliare la Casa famiglia S. Antonio per disabili.
La casa, nata nel 1996 grazie a monsignor Enrico Nardi e Giuseppe Merini, da 26 anni offre una risposta alle famiglie di disabili: "dopo di me che ne sarà di mio figlio?".
La comunità diurna e residenziale, opera segno della Caritas diocesana di Spoleto-Norcia, permette agli ospiti di vivere, svolgere attività creative e ricreative e soprattutto stimoli e rompere la monotonia del tempo insieme ad amici, volontari e operatori.
Ora però il casale necessità di una ristrutturazione e di un ampliamento che permetterà di aumentare il numero degli ospiti della casa, permettere a quelli con più di 65 anni di restare nella struttura e di creare ambienti più confortevoli. 
Alla presentazione del progetto presente anche l'arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo con una testimonial d'eccezione: Andrea Stefanescu, ginnasta medaglia di Bronzo ai Giochi olimpici di Londra 2012, che ha lanciato la campagna raccolta fondi: 20 euro per poter acquistare un mattone e... mattone dopo mattone la casa cresce.

Il servizio di Luca Ginetto.