Terni tra le città più care d'Italia

E' la quarta per l'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari secondo l'Unione nazionale dei consumatori. L'inflazione schizza a + 9% a settembre

Da oltre 35 anni l'ufficio servizi statistici del Comune di Terni non registrava valori dell'inflazione così elevati: più 8 per cento a luglio, più 8,9 per cento ad agosto e più 9 a settembre, su base annua.
Gli aumenti maggiori riguardano gli alimentari; il prezzo di pane e pasta è cresciuto del 30 per cento rispetto al 2021, quello del riso addirittura del 40.  
L'aumento medio degli alimenti da settembre del 2021 è stato del 13,8 per cento, dato sensibilmente più alto rispetto a Perugia, 12,5 per cento, e che, secondo l'elaborazione dell'Unione nazionale dei consumatori, fa di Terni la quarta città più cara d'Italia per cibo e bevande, dopo Cosenza, Ascoli Piceno e Viterbo.
 

Il servizio di Riccardo Milletti