Perugia, è notte fonda

Esordio amaro per il tecnico Baldini: i biancorossi cadono 1-3 al Curi contro una diretta concorrente per la salvezza.

L'esordio di Baldini sulla panchina biancorossa non produce gli effetti sperati, e il Perugia perde pesantemente al Curi contro l'ex fanalino di coda Pisa, che scavalca in classifica proprio i grifoni, ora penultimi. Giornata pessima sul piano del risultato, ma anche della prestazione, con Angella e compagni che regalano letteralmente il primo tempo ad un Pisa ordinato e determinato, ma nulla più. Al quarto, il vantaggio: traversone di Nagy, difesa impreparata e Gliozzi sul secondo palo incorna di testa il vantaggio neroazzurro. Un vantaggio che non scuote i biancorossi; piuttosto è il Pisa a sfiorare ripetutamente il raddoppio. Gori è superlativo sulla girata di Tramoni, e deve ringraziare il palo sulla conclusione a botta sicura ancora di Gliozzi. E nel finale è ancora l'estremo perugino a sventare un pericolosissimo contropiede ospite. La ripresa se non altro mostra un grifo dal piglio diverso, ma il gioco latita e di conseguenza anche le palle gol. Serve un episodio, e la squadra di Baldini lo trova a sette minuti dalla fine. Angolo di Bartolomei, sponda di Angella e girata strepitosa di Di Carmine che ritrova il feeling con il gol. Pareggio fondamentale, ma che dura poco. Marchetti in mischia vede un tocco col braccio di Angella, il VAR conferma. Calcio di rigore che Gliozzi trasforma quando manca poco alla fine; ma c'è ancora il tempo nel recupero per la terza rete del Pisa firmata Tourè con la complicità di un incerto Gori. Finisce con i grifoni impietriti a centrocampo e il Curi che intona: “Andate a lavorare”.