Traffico di anabolizzanti, giro d'affari da 300 mila euro

Blitz dei carabinieri del NAS su delega del Nucleo Antisofisticazioni. 38 indagati in 27 province e 6 misure cautelari

Sei misure cautelari disposte dal GIP di Perugia, tra Gubbio e Corciano, 1.800 spedizioni intercettate, 32 perquisizioni in 27 province. Un volume d'affari illecito quantificato in circa 300mila euro. E' l'esito dell'operazione eseguita dai carabinieri del NAS nelle prime ore di sabato mattina in provincia di Perugia. Un blitz che ha permesso di accertare un giro di vendite illegali di sostanze anabolizzanti e farmaci ad azione stupefacente, destinate ad una platea di circa 500 atleti - bodybuilder e frequentatori comuni - da palestre di tutta Italia. Le indagini sono delegate ai carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità umbro, con il supporto dei militari del locale Comando provinciale e di personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nello specifico, il presunto “capo” del sodalizio è stato raggiunto dalla misura della custodia cautelare in carcere; tre sono finiti ai domiciliari; altri due hanno l'obbligo di presentazione all'autorità giudiziaria. L'impulso alle indagini risale al luglio 2021, in seguito al sequestro, all'aeroporto di Milano Malpensa, di un pacco contenente sostanze proibite, destinato a Perugia, a casa del presunto “capo”. Secondo la procura, la compravendita delle sostanze sarebbe avvenute tramite piattaforme di messaggistica istantanea.