La giungla degli aumenti

Imprenditori e consumatori disorientati. In molti casi gli aumenti e i cambi contratto da parte delle società dell'energia non sono legittimi.

Negli uffici delle associazioni dei consumatori fioccano mail e chiamate di imprenditori e utenti alle prese con il caro-bolletta. Non tutti gli aumenti sono giustificati: certe società energetiche attive anche in Umbria, infatti, applicano sovrapprezzi slegati dal gas e minacciano il distacco a meno che non si accettino condizioni peggiorative. Pretesti vietati dal decreto Aiuti-bis. Fatture alla mano, in qualche caso, si scopre l'inghippo. Oltre alle modifiche unilaterali, si assiste sempre più spesso al frettoloso taglio di contratti senza il rispetto del preavviso per soggetti morosi o cattivi pagatori. L'antitrust è già scesa in campo, ma nel frattempo i cittadini possono reagire contestando l'eventuale cambio, per tornare alle vecchie condizioni e riavere indietro il maltolto. In questa fase di grande confusione sul fronte dell'energia, meglio restare in attesa. Consiglio che vale soprattutto per chi ha sottoscritto in passato un contratto a prezzi bloccati: se lo tenga stretto e non si lasci fuorviare da proposte poco chiare.

Nel servizio di Andrea Rossini, l'intervista a Damiano Marinelli, presidente regionale dell'Unione Nazionale Consumatori