Boom di domande per Next Appennino

Il fondo complementare per il sisma 2016 ha una mole di richieste di un miliardo e mezzo a fronte di 615 milioni disponibili. Legnini pensa a risorse aggiuntive.

Un miliardo e mezzo di agevolazioni richieste a fronte di una disponibilità di 615 milioni. L'interesse mostrato da cittadini e imprese per i bandi Next-Appennino, riservati alle quattro regioni colpite dal sisma del 2016 e al cratere del terremoto del 2009 in abruzzo, sta tutto in questi due numeri. E Spinge il commissario per la ricostruzione Legnini a valutare, insieme ai presidenti di regione, la possibilità di chiedere risorse aggiuntive al Governo. Con la dotazione stabilita nel fondo complementare sisma del PNRR sarà possibile finanziare meno della metà dei 2500 progetti presentati. Dai comuni umbri del cratere sono arrivati 333 progetti per un totale di 118 milioni di agevolazioni richieste, e in grado di sbloccare quasi 300 milioni di investimenti. Oltre due terzi dei progetti umbri si sono concentrati sui due bandi per l'avvio e lo sviluppo di micro e piccole imprese. 42 i progetti presentati dalle imprese turistiche sportive e culturali, 12 quelli in partenariato tra pubblico e privato.