Mammografie e liste d'attesa: la ricetta della Usl Umbria 1

Abbiamo fatto il punto sulla situazione dopo le segnalazioni di alcune utenti. Occhio alle prescrizioni

Occhio alle prescrizioni. Occhio alla sigla che viene inserita nella ricetta medica quando si richiede una mammografia, perché quella, garantiscono alla Usl Umbria1, è in grado di fare davvero la differenza. Abbiamo contattato la direzione del Dipartimento servizi e diagnostica per immagini dopo le sollecitazioni di alcune telespettatrici sui tempi di attesa. E ci è stato risposto che a provocare in certi casi attese lunghissime o addirittura l'impossibilità di prenotare è molto spesso proprio una sbagliata attribuzione delle cosiddette classi Rao, un acronimo che sta per Raggruppamenti di Attesa Omogenei. In sostanza per entrare nel pre screening a 40 anni, dunque dieci anni prima di quello che comincia a 50 anni, servirebbe la giusta sigla delle classi Rao, nella prescrizione. 

Per il primo accesso ad esame senologico e mammografia va indicata nella ricetta medica la sigla P, con appuntamento nel giro di pochi mesi. Per le prescrizioni in Urgenza, in caso di fondato sospetto di cancro al seno, la sigla da indicare è B e in questo caso l'esame viene effettuato entro 10 giorni. La sigla D è invece per gli accertamenti diagnostici in caso di procreazione assistita.

 I problemi -viene sottolineato- insorgono quando la prescrizione non viene fatta in maniera corretta o è inappropriata. Per questo si raccomanda di seguire gli intervalli di tempo indicati dal senologo che effettua la visita e disdire le prenotazioni nel caso non ci si possa presentare. 

Se comunque non si riesce ad avere l'appuntamento al Cup, ci si può rivolgere anche direttamente ai cup di secondo livello, ovvero quelli di radiologie e senologie. 

Nelle strutture di competenza della Usl Umbria 1 nei primi sei mesi dell'anno sono state effettuate più di 15mila mammografie di screening e oltre 33mila di senologia clinica. Recuperati gli esami persi durante la pandemia e per questo premiati come primi in italia.Tutto questo dicevamo per quanto riguarda la Usl1 che ha un organizzazione a se stante rispetto all'azienda ospedaliera di perugia.

Nel servizio di Federica Becchetti l'intervista a Valter Papa, direttore del Dipartimento Servizi - diagnostica per immagini Usl Umbria 1.