Perugia, nuovo DS e tanti problemi da risolvere

L'arrivo del nuovo Direttore Sportivo Castagnini può rappresentare il primo passo verso una risalita che appare, ora, lunga e difficile

Qualcosa andava fatto. Subito. Perchè il Perugia è malato grave. D'accordo l'aspetto tecnico (con alcuni giocatori al di sotto delle aspettative, Di Carmine, Strizzolo e Casasola su tutti) ma la situazione è delicata anche sul versante psicologico e motivazionale. Da lunedì a Pian di Massiano c'è un nuovo direttore sportivo, il 66enne Renzo Castagnini. Che ha lavorato in molte società, tra cui Salernitana, Genoa, Brescia e Palermo. In quest'ultimo caso, era insieme a Silvio Baldini. Castagnini - che prende il posto di Giannitti - dovrà innanzitutto riportare un po' di serenità nell'ambiente biancorosso, con la squadra ultima in classifica (e a pochi giorni dalla sfida di Frosinone, contro la capolista del campionato). Vanno assolutamente evitate ulteriori flessioni... Il presidente Santopadre (sempre nel mirino dei tifosi della Curva Nord) corre dunque ai ripari. Il tempo è dalla parte del Perugia, ma gli ostacoli da superare sono diversi. Il DS Castagnini intanto si guarda intorno: per una settimana resterà in prova il difensore sloveno Struna, svincolato. Castori lo ha allenato a Carpi.