Musica per la poesia del XXI secolo

Al Postmodernissimo di Perugia l'esibizione dello storico gruppo dei Militia, sulle opere dell'artista irlandese Macdara Woods

E' una storia che nasce una decina di anni fa sulle colline del Trasimeno, perché è a Panicale che il poeta irlandese MacDara Woods ha scelto di vivere parte della sua vita fino alla morte nel 2018. Ed è sempre Panicale il centro degli interessi dell'artista e docente Massimo Rossi, specializzato in computer grafica e arti visive applicate. La musica decidono di mettercela i componenti di una storica band perugina, attiva dal 1979. I Militia, gli artefici di questo progetto 
Progetto che conta di un libro antologico dell'autore, di un cd e vinile e di un film/documento, già premiato in Inghilterra. In cui a interagire con la voce del poeta sono le immagini realizzate da circa 30 visual artist di tutto il mondo, assemblate da Rossi, anche lui scomparso lo scorso anno. E musicate, anche in presa diretta dai Militia, con il contributo tra gli altri di Paolo Fresu, Dj Ralf, Giovanni Guidi e Fast Animal and slow kids. 
La sperimentazione, in fondo è stata sempre nelle corde di Fabrizio Croce, Dario Bavicchi e Giovanni Romualdi: negli anni ottanta rappresentarono a livello nazionale e non solo, una scena umbra d'avanguardia
 

Il servizio di Carlo Angeletti con il montaggio di Francesco Fiocchi e l'intervista a Fabrizio Croce, uno dei componenti dei Militia