Treni più cari dal primo gennaio

La tratta Perugia-Foligno, l'abbonamento che ora costa circa 620 euro, salirà a 711. Per Orvieto-Terni, ora 867 euro, si arriverà a 980 euro. Per Assisi-Perugia si pagheranno 540 euro, contro i 477 attuali

Dal 1 gennaio 2023 anche viaggiare in treno da una parte all'altra dell'Umbria sarà un po' più caro. Ma questa volta non c'entra l'aumento generalizzato dei prezzi a cui assistiamo in questi mesi. La Giunta regionale, con delibera firmata dall'assessore ai trasporti Enrico Melasecche, ha dato attuazione agli aumenti tariffari previsti dal contratto di servizio con Trenitalia 2018-2032, sottoscritto ben prima del caroenergia. Gli incrementi dei prezzi di biglietti e abbonamenti dovevano essere spalmati su due anni: del 6,6% nel 2022 e del 6,2% nel 2023. Ma visto che la Regione l'anno scorso aveva congelato gli aumenti per i pendolari, a fronte dei disagi dovuti alla pandemia, i prezzi nel 2023 saliranno complessivamente del 13,2%. Finita l'emergenza epidemiologica, si legge nella delibera, si registra una graduale ripresa dell'utilizzo dei mezzi di trasporto tale da ritenere non più opportuno il mantenimento della riduzione delle tariffe, con oneri a carico del Bilancio Regionale". E così le tariffe cambieranno, anche quelle riservate agli studenti.
Prendiamo ad esempio un abbonamento annuale in seconda classe: la tratta Perugia-Foligno, che ora costa circa 620 euro, salirà a 711 euro. Per Orvieto-Terni, 867 euro, si arriverà a 980 euro. Per Assisi-Perugia si pagheranno 540 euro, contro i 477 attuali.
di Elisa Marioni