Baby-gang, identificati tre giovanissimi

Sono ragazzi tra i 16 e i 17 anni. Accusati di rapina aggravata, estorsione e ricettazione. Decisive le immagini di videosorveglianza

Colpivano nel centro storico di Perugia o nelle vicinanze di alcuni centri commerciali della periferia. Lo schema era ben collaudato: la vittima avvicinata con una scusa, in pochi secondi si ritrovava circondata e minacciata, anche con un coltello, ed era costretta a consegnare tutto il denaro che aveva con sé e lo smartphone. A volte veniva chiesto un riscatto per la restituzione del telefono rubato. il GIP del tribunale per i minorenni di Perugia ha disposto il collocamento in comunità di tre giovani tra i 16 e i 17 anni, accusati di rapina aggravata ed estorsione al termine dell'indagine condotta dalla squadra mobile della Polizia di Perugia. Fondamentali, per le indagini, le immagini delle telecamere di videosorveglianza e gli elementi forniti dalle vittime delle rapine e da alcuni testimoni. A uno dei tre giovani viene contestato anche il reato di ricettazione per aver viaggiato su mezzi di trasporto pubblici utilizzando l'abbonamento rubato ad uno studente perugino.