L'omaggio del lunapark a chi aiuta gli altri

Per due pomeriggi i figli del personale sanitario e della protezione civile gratis alle giostre di Perugia, che chiudono domenica 13 novembre

Una città nella città, forte il legame dei baracconi di Pian di Massiano con Perugia,  operatori delle spettacolo viaggiante che per  un mese e mezzo, l'anno vivono insieme ai perugini, con i loro bambini che frequentano le scuole. E questo da circa 40 anni. Il 13, domenica si chiude e il lunapark si trasferisce altrove. Tempo di saluti e un pensiero forte per quei sanitari che tanto hanno fatto durante la pandemia, svolgendo un lavoro difficile e senza tregua. E allora per due pomeriggi i  figli di medici, del personale dell'Usl 1, dell'ospedale, di Croce rossa e Protezione civile di Perugia sono stati ospiti dei baracconi.

Quest'anno finalmente il lunapark a Perugia è tornato alla normalità dopo le restrizioni imposte dal Covid, la categoria è stata tra le più colpite dall'emergenza sanitaria e nel 2020 pur non avendo potuto lavorare il comune ha scelto comunque di ospitare i giostrai a Pian di Massiano.

Nel servizio di Giulia Monaldi, con il montaggio di Simone Pelliccia, l'intervista a Vincenzo la Scala, componente commissione Lunapark