I risparmi della procura

Presentato il bilancio sociale della procura generale. Calano le spese per le intercettazioni e le auto di servizio

Meno spese per le intercettazioni telefoniche e le auto di servizio, maggior ricorso alla tecnologia con conseguenti risparmio sulla carta e impatto della pandemia con aumento dei costi per i presidi sanitari. Sono questi gli elementi più significativi contenuti nel bilancio sociale 2021 della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Perugia redatto con la collaborazione dell'Università e presentato oggi.

Balza gli occhi, nelle pieghe del bilancio, il calo delle spese sostenute nell'intero distretto per le intercettazioni telefoniche passate dai 2,4 milioni del 2019 ai 2,2 dello scorso anno. Si intercetta meno e si spende meno: se calano infatti i costi degli ascolti, lo stesso avviene anche per il noleggi degli apparati necessari. Frutto anche della cosiddetta riforma Orlando.

Diminuiscono anche i costi per le auto di servizio, tanto in manutenzione quanto in carburante, e quelli per l'uso della carta. Segno che i procedimenti di informatizzazione funzionano. Sui bilanci della procura, però, pesa l'avvento del covid.

Il servizio di Massimo Solani l'intervista al procuratore Sergio Sottani