Sassovivo Wild

Un grande successo per la gara valida come ultima prova dell'Umbria Challenge di mountain bike. Oltre 600 partecipanti

Un grandissimo successo per l'ottava edizione della Sassovivo Wild, valida come ultima prova dell'Umbria Challenge di mountain bike e come cicloraduno per il primo Memorial Maurizio Monini Bonini. Un percorso selvaggio, tra sentieri suggestivi che girano intorno all'Abbazia di Sassovivo. In palio, oltre alla vittoria di gara, c'era l'assegnazione delle maglie di Campioni Regionali della specialità per i colori del Centro Sportivo Italiano, rappresentato dal presidente regionale Alessandro Rossi. La festa è iniziata da Piazza della Repubblica, sotto al comune di Foligno, con la partenza degli oltre seicento tra bikers "corsaioli", cicloturisti e passeggiatori del trekking urbano, che si sono uniti alle due ruote allo scoperta del verde. Per tutti la raccomandazione di sportività e amore per l'ambiente, iniziando dall'obbligo di non abbandonare nei boschi tutto ciò che consuma un ciclista quando fa attività sportiva. A dominare la gara l'UC Petrignano con Emanuele Grelli, dopo che per un lungo tratto dei 43 kilometri di percorso (per un dislivello di 1700 metri) a fare la lepre era stato l'altro alfiere della Petrignano, Francesco Tini, appiedato dallo squarcio del copertone anteriore. Andrea Piermatti, Giorgio Vagnetti e Angelo Fiorelli, tutti della All Mountan Foligno, la società organizzatrice, i campioni regionali Csi.