Superbonus, in Umbria lavori per un miliardo

E' la stima dell'Enea sull'utilizzo del contributo del 110%, destinato a scendere per il futuro

Gli interventi avviati in Umbria con il meccanismo del superbonus 110% sono stati finora 5561 corrispondenti ad altrettanti cantieri. Secondo gli ultimi dati Enea, aggiornati al 31 ottobre scorso, valgono e 977 milioni di euro, 675 dei quali per lavori già realizzati. Si arriverà al miliardo: nella graduatoria delle regioni l'Umbria è diciassettesima, ma è evidente l'impatto rilevante nella crescita dell'economia grazie al meccanismo, assai favorevole, della cessione dei crediti, al di là delle distorsioni che il governo intende correggere. Sul totale delle opere in questione, il 56% si
riferisce a immobili unifamiliari, il 27,5% a unità immobiliari indipendenti, il 16,3% a edifici condominiali.  
E' qui che si concentra il grosso della spesa. E le modifiche al superbonus contenute nel Decreto Aiuti Quater danno ancora due settimane di tempo per usufruire del 110. Bisogna, però, iniziare i lavori entro il 25 novembre:  i condomini dovranno averli deliberati entro la data di entrata in vigore del decreto, ovvero il giorno dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Poi arriverà la rimodulazione al 90% per le spese sostenute nel 2023 nei condomini.  Si cerca intanto una soluzione al blocco dei crediti fiscali, rimasti in pancia agli istituti di credito. Secondo uno studio di Unimpresa c'è il pericolo di generare una crisi di liquidità per le imprese e uno stop ai cantieri. Con il rischio, paventato già nella relazione antimafia al Parlamento per l'Umbria, che qualcuno possa ricorrere all'usura e cadere nelle mani dalle organizzazioni criminali.

Il servizio di Andrea Rossini con il montaggio di Federico Fortunelli