Incidente probatorio per lo stupro della discoteca

Il presunto responsabile attende la decisione del riesame, la Procura chiede l'incidente probatorio per interrogare la 22enne che ha denunciato

E' attesa ad ore la decisione del Tribunale del Riesame sull'istanza di scarcerazione presentata da Simone Peppiccelli, il 53enne accusato di violenza sessuale aggravata ora rinchiuso nella casa circondariale di Terni. L'avvocato difensore ha chiesto per il proprio assistito - gestore della discoteca The Box a Città della Pieve - almeno gli arresti domiciliari. Intanto la procura di Perugia ha chiesto l'incidente probatorio per interrogare la ragazza di 22 anni che ha denunciato di essere stata violentata da Peppicelli all'interno del locale nella notte tra il primo e il due ottobre. Il pubblico ministero mario Formisano - che coordina le indagini - vuole infatti congelare la testimonianza della giovane e quelle delle altre tre ragazze che, durante la stessa serata in discoteca, avrebbero subito molestie da parte del gestore. Che non ha mai smesso di dichiararsi innocente. Deboli gli elementi accusatori - secondo la difesa - orientata verso il giudizio abbreviato che garantirebbe all'assistito lo sconto di pena di un terzo in caso di condanna.