Influenza, mancano i farmaci

Carenza soprattutto antipiretici e antinfiammatori, ma è difficile reperire anche alcuni antibiotici. Meno 30 per cento di disponibilità secondo le stime di Federfarma

L'ultima carenza registrata, in ordine di tempo, riguarda un antibiotico per curare la polmonite, il ceftrioxane, ma la mancanza di medicinali nei banchi delle farmacie anche umbre tocca pure antipiretici e antiinfiammatori, solo per fare qualche esempio. Federfarma regionale stima in un 30% la minore disponibilità, che va a colpire in particolare le fasce più deboli, a partire dai più piccoli. 
Colpa della straordinaria ondata influenzale, che sta interessando pesantemente l'Umbria,  e che deve fare i conti con carenza di produzione internazionale dovuta a mancanza di materie prime e a criticità nel confezionamento. 
Situazione per la quale - tiene a sottolineare la presidente di Federfarma Perugia, Silvia Pagliacci - gli operatori delle farmacie non sono minimamente responsabili 

L'influenza colpisce come non succedeva da anni e il covid non è scomparso. Su base nazionale mancano gli anti infiammatori come l'ibuprofene e gli antipiretici come il paracetamolo. Anche per questo, l'invito che viene rinnovato e a evitare gli sprechi, non facendosi per esempio prescrivere medicinali di cui si è già in possesso. 
Carenza che potrebbe non essere sanata a breve e che compromette anche la possibilità, per le farmacie, di sopperire grazie ai laboratori galenici di cui dispongono

Carlo Angeletti - montaggio Carlo Bartolucci