Rischio idrogeologico: i numeri dell'Umbria

Tutto il territorio regionale a rischio frana. Meno le zone a rischio alluvione. Bastia Umbra il territorio più urbanizzato. I numeri dell'Ispra

Tutto il territorio regionale: il 100 per cento dei comuni umbri presenta un rischio frana elevato e una pericolosità idraulica media. Un dato confermato dall'ultimo rapporto Ispra, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, del Ministero della Transizione Ecologica. Le aree censite sono in totale 76, e toccano tutti i 92 comuni della regione. Per quanto riguarda invece le alluvioni, gli umbri che vivono in aree considerate a rischio sono circa il 7 per cento del totale, con una media italiana intorno all'11. Quasi il 10 per cento del territorio collinare umbro è inoltre interessato da fenomeni franosi. Fra le cause del dissesto anche il consumo del suolo. Sempre dagli ultimi dati Ispra, emerge che in umbria nel 2021 sono stati consumati 112 ettari in più rispetto al 2020, circa 5,3 per cento del suolo. Una cifra comunque al di sotto della media italiana che supera i 7 punti percentuali. Il comune umbro con la percentuale maggiore di suolo consumato resta quello di Bastia Umbra con il 26%, seguito da Corciano con il 14,7% e Terni con il 12,6%. Perugia è quarta con l'11,3%.

Servizio di Federica Becchetti