Affidata la gestione dei rifiuti in Alto Tevere nei prossimi 15 anni

A partire dal primo gennaio 2023 i servizi saranno garantiti da Sogeco, società costituita da Sogepu ed Ece (la ex Eco-cave)

Nei prossimi 15 anni - a partire dal primo gennaio 2023 - i rifiuti in tutta l'Alta Umbria saranno gestiti da Sogeco, società costituita da Sogepu ed Ece (la ex Eco-cave). Si conclude così una lunga e tortuosa procedura di gara gestita dall'Auri (l'Autorità umbra rifiuti e idrico). Il contratto per la raccolta, lo spazzamento, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, è stato firmato dai 14 comuni del comprensorio. L'iter amministrativo è stato caratterizzato da sette ricorsi alle autorità giudiziarie competenti, all'esito dei quali è sempre stata ribadita la correttezza della procedura di gara gestita dall'Auri.
L'Anac ha archiviato tutti gli esposti presentati. In particolare, Sogepu opererà nei comuni di Città di Castello (compresa la gestione della discarica e dell'impianto di trattamento di Belladanza), Citerna, Gualdo Tadino, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga e San Giustino (per una quota complessiva pari al 62,5 per cento dell'appalto), mentre Ece lavorerà nei comuni di Costacciaro, Fossato di Vico, Gubbio, Lisciano Niccone, Scheggia e Pascelupo, Sigillo e Umbertide (per una quota complessiva dell'appalto pari al 37,5 per cento).

Servizio di Antonello Brughini, montaggio di Simone Pelliccia