Il Garante dei detenuti: "Carceri sotto pressione"

Sempre sovraffollate e con il personale che scarseggia. A pesare sulla situazione anche gli effetti negativi dell'accorpamento con Firenze

Sovraffollamento, carenza di personale, mancata assistenza medica. Assicurare dignità e diritti costituzionali ai detenuti, nel 2022, è ancora una chimera. In cinque hanno scelto di farla finita. Pesano gli effetti negativi dell'accorpamento con Firenze dal punto di vista amministrativo. In alcuni dei 25 istituti toscani sono in corso ristrutturazioni e decine di detenuti, così, approdano in Umbria. Parla il garante dei detenuti Giuseppe Caforio.
 

Servizio di Andrea Rossini, montaggio di Francesco Fiocchi