Iss: l'Umbria è ad alto rischio

Secondo l'Istituto superiore di sanità, l'Umbria è una delle tre regioni ad alto rischio. Nell'Usl Umbria 2 riaprono i punti vaccinali

L'Umbria è, insieme a Lazio e Puglia, una delle tre regioni considerate a rischio alto dall'Istituto Superiore di sanità, secondo il monitoraggio settimanale sull'andamento del Covid. La situazione è cambiata in una settimana perché il 30 dicembre scorso per nessuna regione si registrava una situazione di alto rischio. Anche le regioni a rischio moderato sono aumentate da 5 a 12, sei quelle a basso rischio. L'Umbria è anche al vertice della classifica per tasso di occupazione dei reparti ordinari da parte di pazienti Covid con il 28,5 per cento, considerate che la soglia di allerta è fissata al 15 per cento. L'occupazione delle terapie intensive - per fortuna - è sotto controllo in tutta Italia. Intanto, la Usl umbria due, dopo la pausa festiva, dalla prossima settimana ha deciso la riapertura dei centri vaccinali anti Covid in tutti e sei i distretti dell'azienda sanitaria: Foligno, Spoleto e Valnerina in provincia di Perugia, Terni, Narni, Amelia ed Orvieto in quella di terni. Sarà possibile prenotare l'appuntamento tramite il portale vaccinocovid della Regione, in farmacia o tramite il proprio medico curante.
di Luciana Barbetti