Sono rientrate a casa le 5 famiglie evacuate per la piena del Tescino

Almewno 50 gli interventi dei vigili del fuoco. Le zone più colpite il ternano, il marscianese e il folignate

Sono riuscite a rientrare poco prima dell'ora di cena le persone bloccate fuori di casa a San Carlo di Terni (sul valico della Somma) a causa della piena del torrente Tescino. Un totale di cinque famiglie rimaste isolate per via delle bizze del tempo e della mancanza di un ponte che permetta di attraversare il corso d'acqua, a secco per la maggior parte dell'anno. Sono solo alcuni dei problemi provocati dalla forte ondata di maltempo che ha colpito a macchia di leopardo e che ha reso necessari almeno una cinquantina di interventi da parte dei vigili del fuoco in tutta la regione. Oltre che nel ternano, disagi si sono verificati nel folignate (con diversi sottopassi allagati e le zone collinari investite da piccoli fiumi di acqua e fango) e, ancora, nelle zone di Todi e Marsciano.Sulla E45, proprio all'altezza dello svincolo di Marsciano, intorno alle 14 la forte pioggia ha provocato il crollo di un muro di contenimento alto circa due metri. Nessun veicolo coinvolto, fortunatamente, ma si è rischiato grosso. La superstrada è rimasta chiusa per il tempo necessario alla messa in sicurezza della carreggiata, poi la circolazione verso nord è ripresa sulla corsia di sorpasso. Sarà così per qualche giorno, con gli operai a lavorare nel cantiere.

Servizio di Alessandro Catanzaro, montaggio di Grabriele Liberati