Qualità dell'abitare

Seicento appartamenti, ma soprattutto un'area riqualificata e all'avanguardia. E' l'essenza del programma Pinqua, che punta al recupero di un'area critica di Ponte San Giovanni

Una lunga vicenda giudiziaria, l'inchiesta Apogeo, di una decina di anni fa,ha portato al fallimento la Palazzetti costruzioni, poi risultata parte lesa. Erano già stati realizzati e venduti gran parte dei 300 appartamenti previsti, nella zona  fra la stazione di Ponte San Giovanni e la superstrada. A sanare il degrado consenguente al fallimento e all'abbandono dei lavori sono intervenuti gli enti pubblici, dal Comune che ha realizzato il progetto di recupero Pinqua, la Regione insieme all'Ater, ente di edilizia residenziale e fondi PNRR. Da questi ecomostri verranno fuori centinaia di appartamenti che insieme ad altri altri interventi urbanistici, sul verde pubblico, sulle aree sociali, fra queste una piazza intesa come Agorà, daranno un volto nuovo a Ponte San Giovanni. Sarà un ecoquartiere, rispettoso della sostenibilità ambientale, della efficienza energetica e delle istanze sociali. Nel servizio le interviste a Donatella Tesei, presidente della Regione, ad Andrea Romizi, sindaco di Perugia, e a Emiliano Napoletti, presidente di Ater Umbria.
di Carlo Cianetti