Sciopero dei trasporti. Adesione del 60% secondo le prime stime

Garantite le fasce orarie con maggiore affluenza

Nel giorno della riapertura delle scuole e della piena ripresa lavorativa, lo sciopero del trasporto pubblico locale indetto da Filt Cgil e Faisa Cisal non sembra aver creato particolari disagi ai pendolari. Sia per i bus che per i treni della rete regionale, sono state infatti garantite le fasce orarie con maggiore affluenza.

A Perugia dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, a Terni dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 12.30 alle 15.30. Nella fascia intermedia, qualche disagio, non particolarmente grave per la presenza di poche persone in giro.

Più a rischio saranno i rientri pomeridiani, dopo le 15, quando si prevedono i disagi maggiori e si avranno anche dati più precisi sull'adesione, che per ora si stima intorno al 60%. Lo sciopero indetto dai due sindacati che non vogliono sedersi al tavolo con la Regione è il quarto in pochi mesi. La protesta riguarda il nuovo bando in quattro lotti, considerato penalizzante per le aree disagiate e incompatibile con il mantenimento dei posti di lavoro.

Il servizio di Elisa Marioni.