Caforio: "Rivedere le norme sui rapporti"

Si riapre il dibattito sul diritto di fare sesso in carcere dopo la richiesta di un detenuto. Per il Garante dei detenuti "i tempi sono maturi"

Fare sesso in carcere è o meno un diritto dei detenuti? A riaprire il dibattito sulla questione è la scelta di un magistrato di sorveglianza di Spoleto di rinviare la richiesta di un detenuto di poter avere rapporti alla Corte Costituzionale, affinché rivaluti la legittimità della norma che ne fa divieto. In dieci anni nulla è cambiato. Intanto istanze di questo tipo vengono presentate quasi ogni giorno nei penitenziari italiani. Al momento l'unica concessione sono i permessi-premio per poter uscire dal carcere. Ora secondo il garante i tempi sono maturi per rivalutare il diritto alla sessualità. La visite coniugali sono già previste negli ordinamenti di molti Paesi europei come Germania, Olanda, Belgio, Francia. Assicurare questa possibilità, almeno ad alcune categorie di detenuti, potrebbe servire anche a ridurre le tensioni all'interno del carcere.