Il calendario di Frate Indovino

Si trova nella metà delle case italiane la pubblicazione che nasce a Perugia dai Frati Cappuccini

Un calendario di consigli, pronostici sul clima, segreti per la coltivazione dell'orto, ricette. E' quello di Frate indovino, 4 milioni di pezzi distribuiti, stampati in Umbria, a Città di Castello. La redazione è a Perugia; è uno strumento di evangelizzazione dei Frati Minori Cappuccini in Italia e nel mondo. Facendo qualche conto, quasi la metà delle famiglie italiane ne possiede una copia.
Le origini del calendario risalgono al 1946. E da allora ha fatto tanta strada. Tra un mese e mezzo si impaginerà già il calendario del 2024. Per avere il calendario basta richiederlo sul sito frateindovino.eu. Non si vende, si lascia un'offerta. E le offerte vanno a sostenere le missioni dei Cappuccini. Quest'anno anche un concerto per la pace, il 24 febbraio al Lyrick Theatre di Santa Maria degli Angeli, nella data più drammatica, a un anno dallo scoppio della guerra in Ucraina.

Giulia Monaldi ha intervistato Fra' Carmine Ranieri, redattore, nel servizio montato da Gabriele Liberati