Si torna a parlare del progetto del nuovo stadio a Perugia. Incontro in comune con gli imprenditori

Ancora un'idea sulla carta, presto un progetto e poi l'esame di fattibilità. Cauto il sindaco Romizi

Uno stadio nuovo disegnato dall'archistar dello Juventus Stadium al posto di quello storico che cade a pezzi, tutto a spese dei privati, grazie anche a una recente legge che alleggerisce vincoli e snellisce la burocrazia. Facile a dirsi e infatti nell'incontro tra una delegazione di imprenditori e l'amministrazione comunale, del nuovo Curi, si si è solo parlato. I promotori della proposta tecnica ed economico-finanziaria, con il costruttore Francesco Maria Lana a fare da portavoce, hanno anticipato però che nel giro di poche settimane, forse appena un paio, presenteranno formalmente il progetto vero e proprio.  Solo a quel punto il Comune potrà avviare le proprie valutazioni su fattibilità e sostenibilità, e dichiarare eventualmente il pubblico interesse facendo scattare la conferenza dei servizi. La procedura, insomma, prevista dalla legge stadi, che comunque dispone una gara. Soddisfatto il presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre, coinvolto nella cordata e presente all'incontro a porte chiuse.  "No comment" dagli altri delegati, tra cui brillavano per assenza  dovuta a impegni di diversa natura, gli imprenditori Giulio Benni, Claudio Umbrico e Alberto Bertani, immobiliarista. La speranza degli appassionati, che parlino i fatti e che non si dimentichi di collegare il progetto alle imprese sportive, è la stessa del sindaco Andrea Romizi, non facile agli entusiasmi. "Aspettiamo di vedere il progetto, poi potremo parlarne".

Il servizio di Andrea Rossini, montaggio di Lorenzo Papi