20 morti sul lavoro nel 2022

Sono aumentati del 20,5% gli incidenti sul lavoro in Umbria, se si raffrontano i primi undici mesi del 2022 con quelli del 2021.Tra i settori maggiormente colpiti le costruzioni, il trasporto e magazzinaggio, il commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il 2022, caratterizzato dalla ripresa totale delle attività a seguito dei blocchi produttivi verificatisi in occasione del periodo pandemico, ha portato con sé una recrudescenza degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. A dirlo è l'Inail. Sono aumentati del 20,5% gli incidenti sul lavoro in Umbria, se si raffrontano i primi undici mesi del 2022 con quelli del 2021.Tra i settori maggiormente colpiti le costruzioni, il trasporto e magazzinaggio, il commercio all'ingrosso e al dettaglio, la sanità e i servizi sociali. Per gli incidenti mortali sul lavoro lieve contrazione del fenomeno allineata con i livelli nazionali. Sono 20 (con l'ultimo a dicembre) quelli denunciati nel 2022. Nei primi 11 mesi sono stati 19 contro i 23 dell'anno precedente. Preoccupa invece l'aumento delle malattie professionali che fa registrare un +29,1% su scala regionale contro un +9,7% nazionale. Già nell'ultimo quinquennio consolidato (2017-2021) si era evidenziato questo trend con un +14,3% contro un -4,8% a livello nazionale. Tra le malattie professionali maggiormente denunciate ci sono quelle del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo, quelle del sistema nervoso, quelle dell'orecchio e i tumori.
di Gabriele Salari, montaggio di Simone Pelliccia