Storia di un invisibile

Carlo Leo ha perso il lavoro e si è ritrovato a dormire in auto. Ora è stato ospitato in un struttura gestita dal comune di Terni. Lo abbiamo incontrato

Senza un lavoro, senza una casa. Soli nel freddo e senza una rete a cui aggrapparsi. Carlo Leo ha scoperto a Natale cosa significa ritrovarsi per strada a 55 anni. Da un giorno all'altro, invisibile e con una vita da rimettere in piedi. Arrivato a Terni da Roma nel 2019 con la promessa di un lavoro che si rivela una truffa, Carlo si ritrova in piena pandemia in una città sconosciuta, solo, a navigare a vista fra contrattini e lavori saltuari.
I soldi non bastano a tenersi una casa in affitto. Gli vengono in soccorso alcune strutture della Caritas prima e l'ospitalità in casa di un collega poi. Quando a Natale l'ultimo contratto con una ditta di multiservizi non gli viene rinnovato, la situazione precipita e Carlo si ritrova a dormire in macchina con Chicca, la cagnetta che gli tiene compagnia.
Nei giorni scorsi un controllo della Polizia Municipale e l'ingresso in un struttura inserita nel piano Emrgenza Freddo del Comune di Terni.
Quello di Carlo è il destino di tanti invisibili, alla deriva in una società che non aspetta chi inciampa o resta indietro.
Resta la speranza, di un lavoro, di una vita diversa. Perché nonostante tutto Carlo non si arrende.

Servizio di Massimo Solani