La prima memoria liturgica per San Carlo Acutis

Oggi 12 ottobre la giornata del Santo millennial. A celebrare ad Assisi il cardinale Parolin, segretario di Stato della Santa Sede

A centinaia in fila fin dal primo mattino per visitare la tomba di San Carlo Acutis nel giorno in cui si celebra per la prima volta la sua festa dopo la sua canonizzazione lo scorso 7 settembre. Carlo morì il 12 ottobre 2006 colpito da leucemia fulminante. In gruppo e in forma individuale pellegrini da tutta Italia e anche dall'estero, in particolare dagli Stati Uniti.
A celebrare la messa il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin, intervenuto anche sul tema della pace. "Continuiamo a ritenere che quella dei due Stati per due popoli sia la formula che può aiutare a risolvere i problemi e i rapporti tra ebrei e palestinesi ed è perfettamente in linea con quando noi abbiamo sempre chiesto", ha affermato il segretario di Stato della Santa Sede.
In prima fila la mamma di Carlo che ricorda sempre come il figlio fosse capace di portare tanta gioia in casa. Papa Francesco, quando incontrava i giovani, amava ripetere una frase di Acutis: "Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie".

Servizio di Gabriele Salari