Rendiconto sociale Inps 2024: cresce la spesa delle pensioni e aumenta il lavoro povero
Forza lavoro in aumento, disoccupazione in calo dal 6,5 % al 5%, ma prevalgono occupazioni poco pagate
Il saldo demografico stabilmente negativo e l'invecchiamento della popolazione incidono sull'aumento della spesa per le pensioni rispetto alla spesa totale. Nel 2024 l'importo medio mensile è 894 euro, inferiore sia al dato regionale di 1.241 euro, sia a quello nazionale di 1.415 euro.
E' quanto emerge dal rendiconto sociale dell'INPS 2024 per la provincia di Terni. Dati in chiaroscuro: la forza lavoro cresce, la disoccupazione scende dal 6,5 % al 5%, ma prevale il lavoro povero, poco pagato, che spinge i giovani laureati a cercare altrove gratificazioni lavorative.
Nella provincia di Terni la differenza lavorativa fra uomini e donne è più marcata rispetto al resto del paese. Il 53% delle donne occupate lavora part time, fra gli uomini il 14%.
Aumentano le entrate contributive, 273 milioni nel 2024, 9 milioni in più rispetto all'anno precedente.
Nel servizio di Antonio Barillari le interviste a Angela Santopietro, direttore Inps della provincia di Terni e a Guglielmo Bizzarri, presidente del comitato di vigilanza della provincia di Terni