Protestano gli agricoltori, nuovo corteo di trattori
Da Lidarno a Perugia per prezzi e costi di produzione ma anche contro l'accordo fra Europa e paesi del Mercosur
Torna a mobilitarsi il mondo agricolo. Stamattina trattori in strada da Lidarno a via Settevalli a Perugia passando per l'aeroporto Sant'Egidio e Collestrada. Oltre quaranta mezzi di agricoltori che aderiscono all'associazione Daai, Difesa Agricoltura Allevatori Italiani. Protestano contro le politiche agricole europee (Pac), i prezzi di vendita troppo bassi rispetto ai costi di produzione, l’obbligo di lasciare incolti i terreni (4 per cento Green Deal), e chiedono prezzi equi, blocco importazioni a basso costo e sostegno economico per le loro aziende. E proprio contro il progetto dell'Unione Europea di sottoscrivere con i Paesi del Sudamerica il Mercosur, imponente piano di importazione dei prodotti agroalimentari, domani la Coldiretti tornerà a protestare a Strasburgo. Mille agricoltori italiani, molti dall'Umbria, assieme a quelli francesi contesteranno alla Von der Leyen i rischi per l'Europa di questo accordo che prevede l'importazione di prodotti senza gli stessi standard sanitari, ambietali, lavoro etico e sicurezza alimentare per i consumatori europei. Per assicurare gli interessi delle grandi multinazionali - scrive nella nota la Coldiretti - si mette a rischio il reddito degli agricoltori europei e di 400 milioni di cittadini. L'appello è al Parlamento europeo di bloccare il Mercosur e invece di attivare politche vere a sostegno dell'agricoltura.
Servizio di Luca Ginetto, montato da Lorenzo Papi, con interviste ad Andrea Pierini ed Edoardo Menichetti di Daai - Difesa agricoltura Allevatori italiani.