Narni si veste a festa, tra passato e presente
La Corsa all'anello fa rivivere il medioevo ma accoglie anche l'arte contemporanea
La bottega del falegname e quella del ceraiolo, l'adrenalinico spettacolo dei giullari del Carretto. Tutto concentrato nel centro storico di una Narni vestita a festa e completamente immersa nell'atmosfera medievale dell'anno 1371. La corsa all'anello, che vedrà i tre terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria sfidarsi il 10 maggio per conquistare l'ambito bravio, è già cominciata.
La visita guidata negli ambienti medievali ricostruiti dai terzieri è un'esperienza unica. L'attenzione ai dettagli è maniacale, come testimonia la mostra che ricostruisce il lavoro di ricerca e sartoria storica per realizzare i costumi.
E per chi pensa che Narni in questo periodo sia soltanto capitale del medioevo ecco un salto in avanti di 7 secoli con l'inaugurazione, domenica scorsa, dello spazio espositivo Off ur art, 2300 metri quadrati in un ex spazio industriale dove fino a settembre sarà possibile visitare la mostra collettiva di arte contemporanea "Inutile"
Nel servizio di Riccardo Milletti, montaggio di Sergio Gisti, le voci di Lorenzo Lucarelli - sindaco di Narni; Patrizia Nannini - presidente associazione Corsa all'Anello; Antonio Catalani - curatore mostra “Inutile”; Davide Pompili - direttore artistico Off Ur Art