L'autista del bus ha frenato tentando di evitare l'impatto

Si fa più chiara la dinamica dello scontro costato la vita a sei persone. Ancora gravissime le condizioni di uno dei feriti

Sull'asfalto i segni di una brusca frenata. L'autista del pullman ha tentato di evitare l'impatto con il camper che stava invadendo la sua corsia, domenica pomeriggio lungo la super-strada Terni-Rieti. Una manovra disperata che però non è bastata: lo schianto è stato violentissimo, il camper si è disintegrato e il bus è finito contro il guard rail con il coinvolgimento di due auto. Sono gli elementi ormai chiari della dinamica del drammatico incidente costato la vita a sei persone che le indagini della polizia stradale coordinate dalla procura di Terni stanno ricostruendo. Resta da capire cosa abbia portato il conducente del camper trovarsi nella corsia opposta mentre sopraggiungeva il bus che portava una quarantina di turisti alla cascata delle Marmore. Alcuni di loro sono già stati ascoltati come testimoni. Nel momento dell'incidente non era in corso in quel punto alcun nubifragio né ci sono cantieri stradali. Nessuna ipotesi viene esclusa, dal malore al colpo di sonno. A fornire informazioni utili sarà l'autopsia sulle salme dei due conducenti disposta dalla procura di Terni, che indaga per omicidio stradale e lesioni plurime contro ignoti, mentre si attendono i risultati dei test tossicologici per verificare se chi era alla guida avesse assunto droghe o alcol. Solo dopo gli esami potranno essere restituiti ai familiari i corpi dell'autista del bus della ditta Troiani, il ternano 49enne Federico Romualdi, e di Giampiero Colasanti, 68enne narnese alla guida del camper. Già restituite le salme delle altre quattro vittime: Daniela Bellanca, compagna di Colasanti, la coppia di coniugi di Massa Carrara Paolo Cosci e Graziella Baldini, e la romana 59enne Stefania Laurenzi. Suo marito lotta ancora tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Perugia, dove sono state trasferite da Rieti anche le figlie, non in gravi condizioni ma sotto choc.

Il servizio di Elisa Marioni montato da Gabriele Liberati