Impianti a fune, in crescita ingressi e fatturato

Gli incassi sono aumentati del 13 per cento rispetto allo scorso anno. Tra i piccoli comprensori brilla quello di Crévacol. A Chamois pesano le condizioni di innevamento

Impianti a fune, in crescita ingressi e fatturato
TGR
Impianti in Valle d'Aosta

La stagione invernale 2023 - 2024 si chiude con ottimi risultati: i gestori degli impianti hanno registrato un aumento delle presenze e del fatturato. A pesare sulla performance dei piccoli comprensori ci soprattutto le condizioni di innevamento: buone nel settore occidentale, meno favorevoli in quello meridionale e orientale.

I dati parlano da soli: a Crévacol il fatturato ha raggiunto la cifra record di 773mila euro, con un balzo del 61 per cento rispetto al 2023. Positivi anche i dati sui primi ingressi: oltre 38mila persone e una crescita del 41 per cento. Situazione capovolta a Chamois: poca neve, sia naturale sia artificiale, e fatturato in flessione del 10 per cento.  Performance stabile nel comprensorio di Cogne: ingressi e fatturato sono in linea con quelli della stagione precedente.

A Pila gli impianti chiuderanno il 7 aprile, ma i dati provvisori certificano un buon andamento della stagione: oltre 15 milioni di fatturato - il 20 per cento in più rispetto allo scorso anno - e 500.000 primi ingressi.

I dati aggregati e provvisori, che si riferiscono alla performance dell’intero comparto, confermano il trend positivo. Il fatturato si attesta a 112 milioni di euro, con una crescita del 13 per cento rispetto allo scorso anno. Circa 3 milioni e 500.000 sciatori hanno utilizzato gli impianti a fune, il 4 per cento in più rispetto al 2023.