"Stabilizzare gli insegnanti di sostegno"

Lo chiede la Cisl Valle d'Aosta. A maggio le prove preselettive per accedere ai corsi di specializzazione per docenti

"Stabilizzare gli insegnanti di sostegno"
Tgr
I banchi della scuola media di Saint-Vincent

La segreteria della Cisl scuola Valle d’Aosta ribadisce con urgenza il tema della necessità di riproporre anche per il prossimo anno scolastico un provvedimento nazionale volto a stabilizzare i docenti di sostegno attingendo alle graduatorie di prima fascia.

Cisl scuola ritiene sia utile aumentare in modo significativo i posti in organico e fa presente che sono ancora troppi, infatti, i docenti precari che coprono l'incarico di sostegno senza specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità.

A maggio di svolgeranno presso molti Atenei italiani le prove preselettive per accedere alla formazione necessaria per specializzarsi.

Per quanto riguarda il Disegno di Legge approvato dal Consiglio dei ministri a marzo, volto a garantire la continuità didattica degli alunni con disabilità, la Cisl Scuola ritiene che fornisca risposte semplicistiche a problemi complessi. La proposta, secondo il sindacato, mira a introdurre un meccanismo volto a confermare, su richiesta della famiglia, il docente di sostegno supplente in servizio nell’anno scolastico precedente, ma la Cisl ritiene che nonostante l’alleanza con le famiglie vada sostenuta e rafforzata, non debba essere introdotta l’espressione di “indici di gradimento” degli insegnanti, che sono dipendenti pubblici il cui operato non può essere soggetto ad estemporanee valutazioni esterne.

Cisl Valle d'Aosta chiede, dunque, che “Venga piuttosto assicurato agli alunni disabili personale docente specializzato e stabilmente assegnato. Si assicuri la continuità non imponendo vincoli per legge, ma affidando alla contrattazione il compito di promuoverla e di incentivarla”.