Una stagione da ricordare

Primi bilanci per l'inverno dello sci in Valle: grazie al buon innevamento, presenze record a Crévacol

Una stagione da ricordare
Tgr
Piste da sci in Valle d'Aosta

È tempo di bilanci per i piccoli comprensori valdostani, tutti chiusi dopo il lungo weekend di Pasqua. L’andamento della stagione ha risentito delle condizioni di innevamento: buone nel settore occidentale della regione, meno favorevoli nel settore meridionale e orientale. 

Il 2024 regala un record di incassi a Crévacol (773 mila euro) , con una la crescita del 61 per cento rispetto all'anno scorso. Fatturato in crescita anche a Torgnon - + 15 per cento - con oltre 136mila primi ingressi. Decisamente diversa la situazione a Chamois: poca neve, sia naturale sia artificiale, e incassi in calo del dieci per cento.

Tutto positivo il bilancio della stagione invernale in Svizzera. Le presenze hanno superato quelle dell'inverno 2022 -2023 grazie al meteo favorevole e alle nevicate precoci. La neve c’è sempre stata – da dicembre a marzo - e ha garantito la sciabilità delle piste. 

Le condizioni di innevamento eccezionale hanno permesso di prolungare l’apertura degli impianti: Oltralpe si scierà almeno altre due settimane nei comprensori a quote alte.  Il record di presenze nelle stazioni sciistiche è stato raggiunto durante le feste di Natale. A febbraio e a marzo, invece, il maltempo ha spinto i turisti verso attività alternative.