Valanga a Zermatt: tre morti e un ferito

Ricerche chiuse in serata. Riprenderanno domani, precisa la polizia cantonale svizzera, solo se arriveranno altre segnalazioni di dispersi. Il distacco nella zona fuoripista di Riffelberg

Valanga a Zermatt: tre morti e un ferito
Tgr
Valanga a Zermatt

In serata il bilancio della valanga, che nel primo pomeriggio ha investito diversi sciatori fuoripista sopra Zermatt, si ferma a tre morti e un ferito, secondo la polizia cantonale. Ma per ore si è temuto un numero ben più elevato di vittime, visto il forte affollamento.

Il distacco è avvenuto poco dopo le ore 14  nella zona fuoripista di Riffelberg, sopra Fury, da dove in molti hanno assistito alla tragedia.  Le ricerche ora sono considerate chiuse, a meno che domani non intervengano nuovi fattori o segnalazioni di dispersi.

Una vittima non è ancora stata identificata, mentre la nazionalità delle altre sarà diffusa nella giornata di domani.

Le autorità elvetiche avevano avvisato di abbondanti nevicate e venti molto intensi con forte rischio di valanghe nelle regioni alpine meridionali dalla Svizzera. “Sono prevedibili valanghe spontanee molto grandi, a volte anche estremamente significative”, ha indicato lunedì l'Istituto per gli Studi di neve e valanghe (SLF).

Le immagini che circolano sui social documentano un distacco molto significativo non lontano dalle piste.

Quest’inverno quattordici persone hanno già perso la vita travolti da valanghe in Svizzera, in dodici incidenti distinti. A inizio marzo, sempre sopra Zermatt, sono morti sei scialpinisti sorpresi dal maltempo in quota.