Valle d'Aosta
    02 Dicembre 2021 Aggiornato alle 18:19
    Arte & Cultura

    Cognetti, la montagna come musa ispiratrice

    Lo scrittore milanese: "La mia Estoul come New York", terreno fertile per idee e nuovi progetti creativi
    di Sophie Tavernese, montaggio di Ilaria Frosini

    "Molti pensano che in montagna non cambi mai niente. Non è assolutamente vero". Parola dello scrittore milanese Paolo Cognetti, che dalla vita a contatto con la natura incontaminata della Val d'Ayas ha tratto ispirazione per il suo best seller, "Le otto montagne", vincitore del Premio Strega nel 2017.

    Nei piani del narratore una residenza artistica, che sarà ricavata dal rudere di una stalla, e un film, le cui riprese sono in corso sopra Estoul, località in cui si è trasferito.

    Progetti e riflessioni dello scrittore tradotto in oltre 30 Paesi nella nostra intervista.

    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					
    						

    Altri video da Arte & Cultura