La tavola rotonda

Al Don Bosco si va a lezione di sicurezza sul lavoro

Gli studenti delle classi quinte, falegnami e meccanici, hanno partecipato al corso di formazione organizzato da Cgil, Cisl e Uil. Il focus è sui diritti e sulle accortezze che ogni lavoratore deve adottare

Seduti tra i banchi del Don Bosco, i futuri meccanici e falegnami entrano nel mondo della sicurezza sul lavoro. Una tavola rotonda di circa due ore, organizzata dei sindacati confederati Cgil, Cisl e Uil. È il segretario regionale Cisl, Jean Dondeynaz, a intervenire per primo a nome di tutte le sigle.

Si parte dalla Costituzione per entrare nel dettaglio sulle normative che regolano il settore. Il ruolo della vigilanza da parte dell'Usl. E un altro approccio al tema, attraverso le vignette realizzate da alunni di altre scuole nel progetto dell'associazione torinese "Sicurezza e lavoro". Il focus è sulle accortezze che ogni lavoratore deve adottare.

“È importante formare i ragazzi su questa tematica in una scuola come questa, che avvia alla professione”, commenta il direttore Don Vincenzo Caccia.

La tavola rotonda è parte di un percorso di formazione di più di sei ore, spiega il vicepreside e maestro del lavoro Carlo Vancheri, che gli alunni potranno far valere una volta terminato il ciclo di studi.