Al via il 25 febbraio il progetto "Rizomi"

Alla scoperta delle radici degli altri con i laboratori dello Sfom

Dall'Albania all'Egitto, dal Perù alla Cina. La Fondazione Maria Ida Viglino si apre alla musica internazionale con 80 ore di stages esperienziali, pensati per giovani musicisti e uditori di tutte le età

L'integrazione culturale passa anche attraverso la condivisione di un patrimonio musicale. E' il concetto sviluppato dal progetto "Rizomi - i Suoni delle radici", che propone a giovani musicisti fra i 14 e i 29 anni laboratori messi a punto da professionisti, appartenenti ad alcune comunità straniere presenti sul territorio. 

Un viaggio per tappe, nota dopo nota, realizzato dalla Fondazione Maria Ida Viglino (Sfom) insieme al Csv, il Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta. In fase di preiscrizione, saranno valutati requisiti e competenze di ciascun ragazzo. Gli stages esperienziali, però, sono aperti anche agli uditori di tutte le età, che potranno seguire i percorsi per intero. Ogni laboratorio avrà la durata di 16 ore, articolate su due giornate, sabato e domenica.

La nostra intervista a Enrico Montrosset, direttore e coordinatore dello Sfom.