Fontainemore riceve la bandiera dei "Borghi più belli d'Italia"
È il terzo comune valdostano a entrare nella lista dopo Bard e Etroubles. La cerimonia al centro visitatori del parco Mont Mars
Fontainemore è un piccolo gioiello da scoprire: merito del paesaggio, dell'architettura, dell'atmosfera di montagna. E poi c'è la sua gente: un paese è vivo se le tradizioni passano da una generazione all'altra. Renderlo visibile a livello internazionale è anche un modo per incoraggiare i giovani a restare qui.
L'Associazione I borghi più belli d'Italia è conosciuta in tutto il mondo. Solo la sua pagina Instagram ha 974.000 followers. E' il segno che il turismo sta cambiando: sono in tanti ad apprezzare il fascino dei luoghi incontaminati e delle culture locali. Da questo punto di vista la Valle d'Aosta ha ancora tanto da offrire.
Il borgo è un museo a cielo aperto: il ponte del 1200, la chiesa di Sant'Antonio Abate, l'architettura rurale. Per secoli la maestria dei muratori di Fontainemore, i maçons, è stata apprezzata anche in Francia e in Svizzera. Un'eredità storico artistica che arricchisce il patrimonio culturale di tutta la valle del Lys.
Le interviste a: Franco Manes, deputato della Repubblica; Fiorello Primi, Presidente Associazione "I Borghi più belli d'Italia"; Speranza Girod, sindaco di Fontainemore