Quando l'arte tenta di ristabilire un equilibrio

Inaugurata al Castello Gamba di Châtillon la mostra "Rammendi ambientali". Sarà visitabile fino al 4 febbraio

È l'ambiente a suggerire riflessioni al Castello Gamba di Châtillon. E lo farà fino al prossimo 4 febbraio, con un'esposizione di 9 opere che individuati dissesti, ferite e alterazioni del territorio valdostano, tentano di ristabilire un equilibrio. Come ci spiega al microfono, al vernissage del 28 ottobre, Gabriella Anedi, storica dell’arte, gallerista e curatrice della mostra, forte di un lungo lavoro a Gressoney-Saint-Jean con artisti ambiente e storia. E il linguaggio artistico può lanciare importanti messaggi per l'assessore regionale ai Beni culturali della Valle d'Aosta Jean-Pierre Guichardaz.

Sette donne e due uomini, gli artisti selezionati da Anedi, attiva nel settore della Fiber Art, centrata sulla metafora tessile che ispira il nome alla mostra: "Rammendi ambientali".

Impossibile condensare a parole le continue epifanie che si svelano alla visita. Dalla carenza di risorse idriche dell'opera “Ingenuity” di Chicco Margaroli a "L'agonia del ghiacciaio" di Daniela Evangelista

Fotografia, archeologia industriale, botanica e fauna pervadono l'opera “1980-1990” di Emilia Persenico, che dedica una sorta di monumento funebre ai soli dieci anni di vita di uno skilift. Con l'invito a salvare alcuni fiori in via di estinzione. 

Nasce invece dall'osservazione dei pastori sardi l'opera “Communitas” di Pietrina Atzori, in cui si intrecciano la lana Rosset e quella di Arbus, in provincia di Cagliari. Con i suoi cerchi in lana a rappresentare la cellula, radice comune degli esseri viventi e interdipendenti.

Lana e comunità, che tornano nel parco del Gamba, nella performance “Trame” della “fiber artist” Gloria Campriani.  

Di seguito, gli altri artisti e artiste con i titoli delle rispettive opere: Piera Antonelli, “Cucire natura”; Romilda Boccia, “Con tenerezza”; Mariagiovanna casagrande, “Dalle rovine”; Daniele De Giorgis, “Suture-fil rouge”; Brenno Franceschi “Fragili equilibri”.