Solidarietà

Associazione Ana Moise: "In 26 anni salvati oltre 430 bambini"

Il presidente Pier Giorgio Janin racconta le iniziative a favore dei piccoli pazienti che si sono curati nel nostro Paese

Da 26 anni in Valle d'Aosta c'è un'associazione che aiuta i bambini di tutto il mondo ad avere le cure mediche di cui hanno bisogno, ma che nei loro Paesi di origine non potrebbero permettersi. Questa associazione si chiama Ana Moise, e prende il nome della bambina rumena, che nel 1998, venne portata in Italia, dove, grazie all'assistenza di un'equipe medica dell'ospedale Gaslini di Genova, riuscì a guarire dalla leucemia. Da allora è passato parecchio tempo e l'associazione Ana Moise non ha mai smesso la sua opera. In 26 anni si è occupata di oltre 430 bambini affetti da gravi patologie. Ogni piccolo paziente, insieme alla sua famiglia, viene sostenuto nelle spese di viaggio e nel soggiorno nel nostro Paese, dove viene affidato a chirurghi e specialisti per ricevere le cure più adeguate. 

Di recente l'associazione si è occupata di un bambino di 4 anni del Bangladesh, affetto da gravi problemi all'intestino, che è stato salvato grazie ad un intervento chirurgico del dottor Alessio Pini Prato all'ospedale pediatrico di Alessandria.

Presidente dell'associazione è Pier Giorgio Janin, che abbiamo intervistato.